METROPOLIS:
CAMPI BISENZIO OGGI E NEL FUTURO.
Gli
autori nonostante fossero legati a
lavorare su un tema
e un formato unico,
hanno sviluppato percorsi
completamenti differenti, spaziando dall’ipotesi di futuri
grattaceli al timore
si essere sommersi dai rifiuti, dalla denuncia di caos generata dalla nascita dei centri
commerciali all’ipotesi
di vivere in un territorio di
Pace dove esista la bicicletta come solo mezzo di spostamento,
dall’astratto
più puro al simbolismo naif
più
tradizionale. Ogni opera è un mondo a sé, ma
tutte sono riconducibili alla
sensibilità di artisti
che essendo residenti amano
e sentono proprio il territorio.
Leggi
le riflessioni di Eliana Stefania Bonacchi
Cliccare
sulle anteprime per avere un'immagine più grande